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Cinquanta anni alla Scala (un hobby durato mezzo secolo 1932-1982) |
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| 1933 - Costruzione della nuova scala degli specchi tra latrio della platea ed il Ridotto dei palchi. 1934 - Ristrutturazione edilizio-architettonica e ornamentale delle scale a tenaglia e dei corridoi di accesso ai quattro ordini di palchi. 1935 - Ristrutturazione delle scale e dei corridoi di accesso ai palchi e alle gallerie della via G. Verdi. 1936 - Costruzione del nuovo ridotto dei palchi. 1937 - Costruzione del nuovo palcoscenico a ponti e pannelli mobili. 1943-1946 - Ricostruzione del teatro devastato dal bombardamento aereo del 15-16 agosto 1943. ... larchitetto Luigi Lorenzo Secchi ha propugnato la ricostruzione immediata ed integrale delle parti del teatro distrutte o rovin ate e confutato le opposizioni palesi o larvate e le contestazioni più o meno fondate o interessate di competitori, i quali avrebbero voluto far piazza pulita delledificio mutilato ". La ricostruzione fu iniziata nellottobre del 1943, tanto che l11 ottobre 1944 fu possibile tenere un concerto sul palcoscenico della Scala durante il quale fu eseguita la V sinfonia di Bruckner e lOuverture del Coriolano di Beethoven ( v. Corriere della Sera 12 ottobre 1944) . Il teatro fu poi inaugurato ufficialmente con il famoso concerto diretto da Toscanini, l11 maggio 1946.1944-1945 - Ricostruzione ed ampliamento delledificio di via Filodrammatici 2, sede degli uffici di Direzione e dellAmministrazione del Teatro 1945-1946 - Ripristino edilizio dellex Casino Ricordi e della parte architettonica e decorativa del Museo Teatrale 1946 - 11 maggio - La Scala risorta si apre al pubblico col concerto di Arturo Toscanini. Alla fine della prova Toscanini scende dal podio e si avvia, passando per lo stretto corridoio delle poltrone, per uscire dalla Scala. Nellatrietto sottostante alla loggia reale lo attende trepidante Secchi che ha sofferto ore di ansia indicibile durante la prova, perché dal risultato dellacustica sperimentata nella sala dipendeva la sorte di tanti sforzi di tanti volonterosi, incominciando da lui stesso, impegnato a fondo e più di tutti per far rivivere la Scala della vita gloriosa di oltre un secolo e mezzo. Di là dallatrietto, latrio più vasto dingresso al teatro é ingombro di operai che affrettano le rifiniture più urgenti. Larchitetto si avvicina a Toscanini. Lacustica è come prima, meglio di prima, assicura il Maestro. Il giudizio autorevole riempie di esultanza lanimo di tutti. 1947 - Parziale ricostruzione e ripristino dei laboratori e magazzini del Teatro. 1955 - Costruzione del nuovo monumentale ingresso al Teatro da Piazza della Scala e del Ridotto della platea. 1957 - Costruzione del Ridotto delle Gallerie e delle due scale di accesso allo stesso. 1958 - Ristrutturazione e sistemazione edilizio-architettonica degli ingressi e dei guardaroba delle due gallerie. 1960 - Sistemazione edilizio-architettonica delle portinerie di via Filodrammatici e di via G. Verdi. 1965 - Costruzione in elementi prefabbricati e smontabili della nuova sala per i concerti. 1969 - Rifacimento del soffitto della volta centinata sopra la platea. Costruzione del nuovo anfiteatro della sala per le prove del coro. 1970 - Costruzione dei nuovi spogliatoi e servizi idrico-sanitari per i macchinisti, gli elettricisti e gli attrezzisti. Costruzione ed intallazione del nuovo panorama per il palcoscenico. Sostituzione del non più riparabile meccanismo (costruito nel 1778 dal macchinista regio Giuseppe Megele) del tamburo rotante dellorologio luminoso collocato sul frontone del proscenio, con meccanismo elettrico. 1972 - Ristrutturazione edilizio-architettonica per la costruzione della nuova scala di sicurezza, con uscita sulla via G. Verdi, per i quattro ordini dei palchi. 1973 - Costruzione della nuova centrale frigorifera e ampliamento e potenziamento dellimpianto di condizionamento estivo ed invernale di tutti gli ambienti del Teatro. Ristrutturazione edilizio-architettonica di locali sotterranei per adibirli a sale prova, biblioteca, sala strumenti e servizi per le orchestrali e gli orchestrali.Ristrutturazione della esistente scala ed installazione del nuovo ascensore verso la via G. Verdi. 1974 - Nuovo impianto per la rivelazione dei fumi. Nuovi elevatori elettrici per il sollevamento ed il posizionamento delle scene prefabbricate. Ristrutturazione edilizio-architettonica del secondo piano delledificio di via Filodrammatici 2. 1975 - Costruzione, sotto la Piazza della Scala, del grande salone della Nuova Biglietteria del Teatro, dei suoi accessi, dei servizi e dellascensore. 1978 - Ampliamento e potenziamento della cabina elettrica di trasformazione. 1980 - Nuovo impianto di cambia colori elettrocomandato a distanza dei proiettori installati sulla prima passerella delle luci del palcoscenico. Rinnovamento del sistema argano, funi, contrappeso e avvolgitore sincronizzato dei cavi elettrici dellimpianto di discesa e di innalzamento del grande lampadario sopra la platea. 1981 - Rifacimento degli impianti di illuminazione della grande sala - dellilluminazione dei palchi e delle gallerie, dei camerini retro palchi, dei corridoi e delle scale della platea, compreso il nuovo impianto di messa a terra.Restauro delle facciate monumentali del Teatro prospettanti su Piazza della Scala e sulla via G. Verdi. 1982 - Progetto per la ristrutturazione meccanica ed elettrica della seconda passarella delle luci del palcoscenico.Progetto per il comando automatico a distanza, del movimento dei proiettori installati dietro gli arlecchini e dietro i portali del boccascena mobile, comprendente il nuovo impianto cambia colori. |
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