proposte
È stata costituita una commissione di professionisti che ha proposto la realizzazione del palcoscenico in piano e non in declivio com’è tuttora. Con il palcoscenico in piano succederà che uno spettatore della platea vedrà gli artisti da “senza gambe”, a “mezzo busto”, e quant’altro a causa dell’effetto di prospettiva; non rispettare il declivio è una violenza perché il teatro concepito dal Piermarini e tutti i teatri del settecento hanno un declivio. Singolare che non sia stato considerato anche che, per un teatro classico del settecento che offre spettacoli di prima qualità nel contesto mondiale delle rappresentazioni, subire un rifacimento è un altro oggetto di violenza. Inoltre, a tutt'oggi, non è ancora stato presentato un progetto tecnico valido e definitivo, né si è assolutamente in grado di sapere quali ripercussioni un nuovo progetto che rischia di compromettere irreversibilmente l’acustica e la statica del teatro.
Veduta dei settecenteschi massicci muri portaguide delle scene, fino al 1937.
Veduta del settecentesco sottopalcoscenico esistente fino al 1937.