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2005 (l'ordine cronologico delle notizie procede dalla piu' recente alla piu' vecchia) |
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http://www.lavoratoriscala.splinder.com/ |
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| 14 marzo 2005 letteraBadini.doc metro140305 il messaggero140305.doc Corriere140305.doc superevanotizie140305.doc gazzettadiparma140305.doc provinciadisondrio1400305.doc quotidiano.net140305.doc quotidianonazionale140305A quotidianonazionale140305B ilgiorno140305A ilgiorno140305B city140305 repubblica140305 4 marzo 2005 unità040305 21 febbraio 2005 ASSEMBLEASCALA.DOC (prof. Luisa Secchi Tarugi) COMUNICATO Martedi 22 febbraio 2005 SCIOPERO PER TUTTA LA GIORNATA ALLE ORE 10.30 AL TEATRO DAL VERME ASSEMBLEA GENERALE DEI LAVORATORI DEL TEATRO ALLA SCALA aperta a tutti i cittadini, alle istituzioni e alle forze politiche L'assemblea generale dei lavoratori del Teatro alla Scala chiamata dalle organizzazioni sindacali a discutere sulla grave situazione in atto ha espresso i seguenti orientamenti e decisioni. Innanzitutto, si conferma la preoccupazione di tutti sul momento critico che vive il teatro, sia sotto il profilo istituzionale sia economico gestionale e organizzativo. In questo senso, i lavoratori hanno rimarcato la sfiducia nei confronti dell'operato del Consiglio di Amministrazione che rappresenta, al di la delle scelte non condivisibili fatte nel corso di questi anni, una violazione degli equilibri istituzionali sui quali si regge l'autonomia della Fondazione. Vi e poi una lesione del sistema di relazioni sindacali nel teatro. Alle rappresentanze dei lavoratori e alle Org Sindacali e riconosciuto solo il ruolo di uditori delle decisioni prese. Tutto cio viola gli accordi contrattuali sottoscritti e anche gli impegni presi in occasione di incontri ufficiali con il Sindaco, in qualita di presidente della Fondazione. Da tempo si richiede l'apertura di un confronto su quelli che sono i temi strategici per il futuro del teatro: situazione economica e di bilancio; stato dei finanziamenti pubblici e privati; progetto artistico; modello organizzativo; e Arcimboldi. Assistiamo invece, da tempo, a un estenuante e mai chiarito conflitto istituzionale. In considerazione di tutto cio, l'assemblea ribadisce la necessita che si apra il con il Consiglio di Amministrazione, prima che esso assuma decisioni, il tavolo di confronto richiesto. Per questo i lavoratori del Teatro alla Scala dichiarano lo stato di agitazione: - blocco delle prestazioni straordinarie a effetto immediato; - sciopero il 22 febbraio 2005 per l'intera giornata lavorativa; - a fronte di decisioni del Consiglio di Amministrazione in contrasto con quanto richiesto, sciopero su tutte le future prime rappresentazioni. L'assemblea da mandato alle Org Sindacali di organizzare un'assemblea aperta alla citta alla quale invitare rappresentanti delle istituzioni, forze politiche, rappresentanti del mondo della cultura, per discutere della grave situazione del teatro e per difenderne il suo alto valore artistico, culturale e di bene pubblico. Approvato con 3 astenuti L'assemblea generale dei lavoratori del Teatro alla Scala i sindacati milanesi SLC CGIL - FIST e CISL - UILCOM UIL - FIALS CISAL Milano, 18.02.05 |
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| 7gennaio 2005 Avvenire070105 Europa050105 si tratta della medesima lettera pubblicata su due diversi quotidiani |
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