News2000

2000
10 ottobre 2000
Gli scenografi Pierluigi Pizzi e Luciano Damiani hanno espresso la loro solidarietà ed il loro appoggio all'associazione.

16 ottobre 2000
La prof.sa Romantciuk dell'Hermitage di Pietroburgo ha inviato 50 firme di personalità dell'Hermitage, nonche' dell'Università e delle Biblioteche di Pietroburgo, che si dichiarano solidali con il Comitato impegnandosi anche ad estendere la conoscenza dell'attività del Comitato.

2 novembre 2000
Finora le firme raccolte sono poco meno di 400: siamo in attesa dell'invio di oltre 50 firme provenienti dalla Francia dove autorevoli professori universitari hanno aderito all'iniziativa.

5 dicembre 2000
E' stata pubblicata sul 'Corriere della Sera' una lettera della prof. Luisa Secchi Tarugi relativa al progetto di ristrutturazione del Palcoscenico della Scala.

TRASMISSIONE SUPER QUARK
"Speciale su Verdi" - RAI UNO - 13 Dicembre 2000 ore 20.45

"Il tempio dell'arte ha un volto tecnologico, chiunque ha la necessita' di curiosare cosa accade dietro. Il palcoscenico ha una superficie di 330 mq, e' lungo piu' di 16 metri e largo 20.

Ora ci troviamo sotto il palcoscenico; guardate, c'e' una selva di tralicci, di cavi, di manovelle, di ingranaggi: questo e' il vero e proprio cervello tecnologico del palcoscenico che e' stato realizzato, pensate, nel 1937. Ed ecco come funziona: il palcoscenico e' suddiviso in sei ponti appaiati e questi ponti possono alzarsi, abbassarsi un po' come i tasti di un pianoforte; non solo, questi ponti sono costituiti anche da tanti pannelli, ce ne sono piu' di cento, e questi pannelli possono anche loro alzarsi o abbassarsi un po' come i tasti di una macchina da scrivere.

E allora ecco il risultato, il palcoscenico puo' essere piatto oppure leggermente inclinato o anche con delle aree rialzate o ribassate che sono distanti l'una dall'altra di sette metri.

E tutto questo meccanismo puo' essere messo in moto, silenziosamente, anche durante le rappresentazioni ed in questo modo voi avrete un Don Giovanni che lentamente scende negli inferi.

Ma chi e' che solleva questi ponti e questi pannelli? Beh, vedete, ci sono delle squadre di meccanici con molta esperienza ma in realta' il vero segreto di questo splendido meccanismo, pensate un po', e' l'acqua. Sotto il palcoscenico infatti ci sono tantissimi tubi, c'e' una rete di condotte dentro le quali viene fatta passare dell'acqua ad altissima pressione addirittura 16 atm cioe' quasi 8 volte l'atmosfera che c'e' dentro un pneumatico d'automobile, e questa altissima pressioni da' una forza sufficiente a tutti questi ingranaggi per sollevare fino a 100 Kg a mq.

Per metter in movimento questi meccanismi basta girare un volante e aprire le valvole e lentamente i ponti cominciano ad alzarsi o ad abbassarsi."

Il palcoscenico a ponti e pannelli mobili e' un impianto perfettamente funzionante: i ponti non si sono mai bloccati durante gli spettacoli, non hanno mai creato problemi o danni e hanno dato i risultati richiesti.

18 dicembre 2000
E' stata pubblicata una risposta alla lettera del 5/12/2000.
Ci auguriamo davvero che quanto espresso dagli autori della lettera sia vero ed aspetteremo l'esito della ristrutturazione per averne conferma.
(
botta e risposta)