| Il palcoscenico a ponti e pannelli mobili è un impianto perfettamente funzionante, silenzioso, con la possibilità di una movimentazione scenica che non ha riscontro in nessun altro teatro al mondo e che risponde anche alle scenografie attuali; i ponti non si sono mai bloccati durante gli spettacoli, non hanno mai creato problemi o danni. Invano tutti i teatri hanno cercato di imitare questo palcoscenico, che si alza e sprofonda (con un corsa di circa 6 metri), che si inclina, che va in piano ed ha centinaia di manovre, in modo da allestire, senza difficoltà, scenari dalle più disparate vocazioni artistiche e soddisfare tutte le esigenze di registi di tutte le tendenze senza che il movimento del palcoscenico, durante il montaggio delle scene e il cambiamento dello scenario a scena aperta, abbiano cagionato infortunio o danni di rilievo, come accertato dalle visite annuali di vigilanza dei controllori delle ASL. Su questo impianto di 63 anni, anche se dovessero sorgere dei difetti a causa del logorio di qualche pezzo, è sempre possibile provvedere alla sua sostituzione o al rifacimento, senza interpellare ditte esterne, perché gli operatori ormai lo conoscono molto bene e sanno come rimediare. In tale modo i ponti potrebbero funzionare altri sessantanni. | |||
| Inoltre la movimentazione è data da un impianto di autoclave ad acqua (foto sopra a destra), con accertamento annuale ed idoneità da parte delle ASL. Il pregio di questo sistema è che non è inquinante ed invece lo si vuole sostituire con un impianto oleodinamico che funziona ad alta pressione ed ha una strumentazione sofisticata che, oltre ad essere rumorosa, potrebbe creare problemi come al teatro di Monaco di Baviera che è rimasto fermo per mesi. Considerando che il palcoscenico è perfettamente funzionante, ci si chiede perché mai debba essere rifatto. | |||
![]() |
A fianco: sezione trasversale di un ponte ad unica travata, disegno di L.L. Secchi, 1938 Sotto: sezione trasversale dei tre ponti mobili, disegno di L.L. Secchi, 1938 |
||
![]() |
|||
![]() |
A fianco: la galleria dei comandi dei ponti; i volantini di manovra delle saracinesche dell'acqua e le leve di comando dei denti di bloccaggio dei ponti. |
||